1. La Base Legale (DiCo/DiRi)
"Possiedi la Dichiarazione di Conformità (DiCo) o di Rispondenza (DiRi) per tutti i tuoi impianti, aggiornata all'ultima modifica effettuata?"
(Nota: senza questi documenti, l'impianto non è a norma e l'assicurazione non risponde in caso di eventuale incidente).
Sì No
2. La Sicurezza Penale (DPR 462/01)
"Hai effettuato le verifi che periodiche obbligatorie sulla messa a terra con un organismo autorizzato (ogni 2 o 5 anni come previsto dal DPR 462/01)?"
(Nota: la manutenzione ordinaria non basta. Serve un verbale asseverato).
Sì No
3. Il Controllo Regionale (Libretto & RCEE)
"Il tuo Libretto di Impianto è correttamente caricato sul portale regionale e i Rapporti di Efficienza Energetica (RCEE) sono stati trasmessi regolarmente?"
(Nota: la sanzione è quasi automatica. e avviene sulla base dei dati mancanti al database regionale).
Sì No
4. Il Rischio Ambientale (F-Gas) "Se utilizzi impianti di condizionamento o refrigerazione, sei in regola con il Registro Telematico F-Gas e le relative comunicazioni periodiche obbligatorie?"
(Nota: le sanzioni possono variare dai 7.000€ ai 100.000€). Sì No
5. La Responsabilità Civile e Penale
"È stato ufficialmente designato un Responsabile d'Impianto che sia consapevole dei propri obblighi legali e delle responsabilità in caso di incidente?"
(Nota: in assenza di una nomina formale, la responsabilità civile e penale per ogni guasto o infortunio ricade interamente sul titolare dell'azienda o sull'amministratore).
Sì No
6. Documentazione tecnica: in caso di ispezione
"In questo preciso momento, saresti in grado di esibire tutta la documentazione tecnica originale in caso di un'ispezione improvvisa degli enti competenti (ATS, Vigili del Fuoco, Provincia)?"
(Nota: l'impossibilità di esibire i documenti originali al momento del controllo equivale alla loro assenza, con conseguente sospensione dell'attività o sanzioni immediate).
Sì No
Seleziona il tuo settore per completare il questionario:
-- seleziona il tuo settore -- Industriale Alimentare Pubblica Amministrazione Farmaceutico Hotellerie GDO Retail Manifatturiero Civile (banche,assicurazioni, ecc.)
7. "L'azienda, qualora obbligata, è in possesso del CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) o ha presentato la
SCIA antincendio aggiornata?" (Nota: operare senza un titolo antincendio valido o scaduto espone il titolare a responsabilità penali dirette e può portare alla sospensione immediata dell'attività da parte delle autorità).
Sì No
8. "I dispositivi antincendio (estintori, idranti, rilevatori, etc.) vengono controllati periodicamente secondo scadenziario da ditte specializzate?" (Nota: oltre alle possibili sanzioni,in assenza di registri di controllo regolarmente firmati, l'assicurazione può rifiutarsi di risarcire i danni).
Sì No
9. Le scaffalature industriali sono sottoposte a ispezione annuale certificata (UNI EN 15635)? (Nota: il collasso di una scaffalatura in un'area aperta al pubblico configura una responsabilità penale gravissima per il Direttore del punto vendita. L'ispezione annuale è l'unica prova di corretta manutenzione).
Sì No
10. È presente un piano di termografia periodica sui quadri elettrici di potenza per prevenire incendi e fermi macchina? (Nota: oltre il 30% degli incendi industriali è di origine elettrica. La termografia è l'unica tecnica in grado di individuare guasti invisibili).
Sì No
11. Vengono eseguite regolarmente le verifiche di integrità e pressione sui serbatoi di aria compressa (normativa INAIL/PED)? (Nota: i serbatoi non verificati sono considerati attrezzature pericolose! La mancata denuncia all'INAIL o il salto delle verifiche periodiche comporta il sequestro dell'impianto e pesanti sanzioni pecuniarie).
Sì No
7. "Tutte le superfici a contatto con gli alimenti sono dotate di certificazione MOCA?" (Nota: l'assenza della cauzione può comportare il sequestro immediato dei lotti di produzione e sanzioni amministrative fino a 60.000€).
Sì No
8. "Le tubazioni e i macchinari sono progettati per essere facilmente smontabili per la pulizia CIP (Cleaning In Place)?" (Nota: in caso di controlli microbiologici positivi, la responsabilità ricade sulla mancata conformità igienica dell'impianto).
Sì No
9. "Per il trattamento di polveri (farine, zuccheri), disponete del Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (ATEX)?" (Nota: la mancanza della valutazione del rischio ATEX comporta sanzioni penali per il titolare e l'immediata sospensione dell'attività per rischio grave).
Sì No
10. "Il sistema di refrigerazione è monitorato h24 con allarmi di deviazione temperatura per garantire la catena del freddo?" (Nota: un guasto notturno può causare la perdita totale delle scorte e l'impossibilità di dimostrare la corretta conservazione).
Sì No
7. "I quadri elettrici sono accessibili solo a personale autorizzato e dotati di schemi aggiornati?" (Nota: l'accessibilità non protetta espone il Responsabile a sanzioni per violazione del D.Lgs 81/08; l'assenza di schemi aggiornati, impedisce interventi rapidi in sicurezza, aumentando il rischio di blackout prolungati).
Sì No
8. "L'edificio possiede un CPI o una SCIA antincendio in corso di validità?" (Nota: la mancanza di un titolo antincendio valido comporta la denuncia penale automatica per il Dirigente e l'immediata inagibilità della struttura, con conseguente interruzione del pubblico servizio).
Sì No
9. "Gli impianti di condizionamento sono stati sottoposti a ispezione di efficienza energetica (D.Lgs. 192/05)?" (Nota: le ispezioni di efficienza sono obbligatorie e monitorate dai catasti regionali. La loro omissione espone l'Ente a sanzioni pecuniarie e a possibili contestazioni per danno erariale dovuto agli sprechi energetici).
Sì No
10. "Viene effettuata la sanificazione periodica dei filtri UTA per prevenire il rischio Legionellosi?" (Nota: la Legionellosi è un rischio grave per la salute pubblica! La mancata sanificazione certificata configura una responsabilità penale per "omissione di misure di sicurezza sanitaria").
Sì No
7. "Gli impianti critici (HVAC, produzione) dispongono di protocolli di qualifica IQ, OQ e PQ aggiornati?" (Nota: senza protocolli di qualifica validati e aggiornati, l'azienda rischia la sospensione delle autorizzazioni alla produzione).
Sì No
8. "Viene effettuata la calibrazione annuale certificata di tutti i sensori di temperatura, umidità e pressione?" (Nota: sensori non tarati rendono i dati di produzione legalmente inattendibili. In sede di audit, può comportare il rigetto di interi lotti di farmaci per impossibilità di garantirne la stabilità).
Sì No
9. "Esiste un report periodico di Leak Test sui filtri HEPA per garantire la classe di pulizia delle aree sterili?" (Nota: il mancato test periodico espone al rischio di cross-contamination e al conseguente ritiro immediato dei prodotti dal mercato per potenziale non-sterilità).
Sì No
10. "Il sistema idrico (acqua purificata/WFI) è dotato di un piano di campionamento microbiologico e chimico regolare?" (Nota: la sua mancanza costituisce una "Major Non-Conformity" nelle ispezioni regolatorie, con gravi ripercussioni sulla responsabilità penale del QA Manager).
Sì No
7. "La struttura possiede un CPI o una SCIA antincendio in corso di validità?" (Nota: l'assenza di un titolo antincendio valido comporta l'immediata inagibilità della struttura. In caso di sinistro, il titolare risponde penalmente e l'assicurazione decade, negando ogni risarcimento per danni a persone o cose).
Sì No
8. "I sistemi di rilevazione fumi e le sirene vengono testati periodicamente, secondo scadenziario, con prova reale?" (Nota: la prova reale semestrale è un obbligo di legge. In caso di emergenza, il malfunzionamento di un sistema non testato mette a rischio la vita degli ospiti e aggrava drasticamente la posizione penale della proprietà per "omessa manutenzione").
Sì No
9. "Le porte tagliafuoco (REI) hanno guarnizioni integre e chiudiporta regolati secondo normativa?" (Nota: una porta REI che non si chiude perfettamente o con guarnizioni deteriorate non blocca fumo e fiamme. Solo la manutenzione certificata dimostra la diligenza del gestore ed evita denunce in caso di propagazione di un incendio).
Sì No
10. "È presente un sistema di illuminazione di emergenza che garantisce l'autonomia necessaria all'esodo sicuro?" (Nota: in caso di blackout o fumo intenso, l'illuminazione d'emergenza è l'unico mezzo per evitare il panico e guidare l'esodo. Test di autonomia mancanti comportano sanzioni e la responsabilità diretta per infortuni occorsi agli ospiti).
Sì No
7. "Esiste un sistema di monitoraggio continuo (tele-manutenzione) con registrazione dati per HACCP?" (Nota: la registrazione manuale è soggetta a errori e contestazioni. In caso di ispezione ATS, l'assenza di log automatici e continui può portare al sequestro degli alimenti per "incertezza sulla catena del freddo").
Sì No
8. "Il sistema IRAI (Rivelazione Fumi) è collegato a una centrale presidiata o a una notifica remota?" (Nota: in strutture di grandi dimensioni, un ritardo nella segnalazione può rendere vano ogni intervento. Senza un sistema di notifica remota h24, il rischio di perdita totale del magazzino e degli asset è elevatissimo).
Sì No
9. "Le serrande tagliafuoco nelle condotte aerauliche vengono verificate e testate periodicamente?" (Nota: se le serrande non si chiudono correttamente, condotte e impianti di ventilazione diventano "autostrade" per il fumo e le fiamme, annullando la compartimentazione e mettendo a rischio l'intera struttura).
Sì No
10. "Le scaffalature industriali sono sottoposte a ispezione annuale certificata (UNI EN 15635)?" (Nota: il collasso di una scaffalatura in un'area aperta al pubblico configura una responsabilità penale gravissima per il Direttore del punto vendita. L'ispezione annuale è l'unica prova di corretta manutenzione).
Sì No
7. "Gli impianti di aspirazione fumi o polveri di processo sono sottoposti a verifica di efficienza annuale?" (Nota: un impianto inefficiente espone i lavoratori a sostanze tossiche e l'azienda a sanzioni penali per violazione dei limiti di emissione in atmosfera e delle norme sull'igiene del lavoro D.Lgs 81/08").
Sì No
8. "Disponete del registro F-Gas per i refrigeratori di processo (chiller) a servizio delle macchine?" (Nota: l'assenza del registro o delle prove di tenuta certificate comporta sanzioni fino a 100.000€, esattamente come per i sistemi di condizionamento).
Sì No
9. "È stata verificata la continuità elettrica dei conduttori di protezione sulle parti metalliche dei macchinari?" (Nota: il datore di lavoro è penalmente responsabile per gli infortuni derivanti dalla mancata verifica della "messa a terra" dei macchinari).
Sì No
10. "Gli impianti di distribuzione gas tecnici sono dotati di sistemi di rilevazione perdite e intercettazione rapida?" (Nota: fughe di gas tecnici (ossigeno, acetilene, azoto) possono causare esplosioni o asfissia in tempi rapidissimi. Senza sistemi di blocco automatico, il rischio di incendio e la perdita totale degli asset aziendali aumentano drasticamente).
Sì No
7. "Il locale CED/Server è dotato di un impianto di spegnimento automatico incendi regolarmente manutenuto?" (Nota: un incendio nel locale server significa la perdita totale dei dati e l'interruzione immediata di ogni attività. Senza una manutenzione certificata del sistema di spegnimento, l'integrità dei database e la business continuity sono a rischio altissimo).
Sì No
8. "Vengono eseguite le prove periodiche di intervento degli interruttori differenziali (salvavita) con strumento dedicato?" (Nota: testare manualmente non è sufficiente a norma di legge. Solo una prova con strumento professionale garantisce che l'interruttore scatti nei tempi corretti per salvare una vita, sollevando il datore di lavoro da pesanti responsabilità penali).
Sì No
9. "Esiste un registro dei controlli per il trattamento dell'acqua (addolcitori) e per prevenire la Legionella nei servizi igienici?" (Nota: il rischio Legionellosi riguarda ogni edificio con reti idriche e climatizzazione. L'assenza di un piano di prevenzione espone l'amministratore a denunce per "lesioni colpose" in caso di infezione dei dipendenti o dei clienti).
Sì No
10. "I parametri di IAQ (Indoor Air Quality) vengono monitorati per garantire il benessere termoigrometrico dei lavoratori?" (Nota: una cattiva qualità dell'aria e del microclima è scientificamente correlata a cali di produttività e aumento delle assenze per malattia. Il rispetto dei parametri di legge è fondamentale per evitare contestazioni sindacali o ispezioni degli enti di controllo).
Sì No
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